1. Home
  2. Esperienza
  3. Come proteggere un impianto fotovoltaico dalle polveri generate dal riciclo del legno?

Come proteggere un impianto fotovoltaico dalle polveri generate dal riciclo del legno?

Esperienza25 Ottobre 2026

Quando un problema storico diventa una criticità per un'attività vicina?

Un impianto di riciclo del legno nella bassa bresciana lavora quotidianamente gli scarti legnosi attraverso due trituratori Doppstadt, configurati per ottenere materiale di granulometrie differenti in funzione delle esigenze di recupero.

L’azienda si trova in aperta campagna, in un contesto nel quale la dispersione delle polveri generate durante la triturazione non aveva mai rappresentato una criticità particolare. L’assenza di abitazioni e attività confinanti aveva infatti limitato le conseguenze del fenomeno, rendendolo una condizione con cui l’impianto conviveva da tempo.

La situazione è cambiata con la realizzazione di un parco fotovoltaico nel terreno adiacente. Durante le lavorazioni, le polveri prodotte dai trituratori raggiungevano i pannelli, depositandosi sulle superfici e riducendone la capacità di ricevere la radiazione solare.

Un problema che non riguardava più soltanto la gestione delle emissioni diffuse, ma che aveva conseguenze dirette sulle prestazioni di un’attività produttiva vicina.

I due trituratori del legno al lavoro con la nuvola di polvere sopra l’impianto di riciclo

Come contenere le polveri senza modificare il processo di triturazione?

Quando le polveri vengono generate durante la movimentazione e la lavorazione di materiali legnosi, intervenire direttamente sulla sorgente non è sempre semplice. I trituratori devono mantenere la propria operatività e, soprattutto quando si tratta di macchine mobili, le configurazioni del cantiere possono cambiare nel tempo.

Per questo intervento abbiamo effettuato un sopralluogo tecnico, analizzando la disposizione dei due trituratori, l’area interessata dalla dispersione e la posizione del parco fotovoltaico.

La soluzione individuata è stata quella di posizionare un cannone nebulizzatore in un punto strategico, con l’obiettivo di creare una barriera di nebulizzazione tra la zona di lavorazione e l’area da proteggere.

Il principio è semplice: le microgocce d’acqua intercettano le particelle di polvere sospese nell’aria, favorendone l’aggregazione e la ricaduta. Il getto, orientato verso la zona di dispersione, contribuisce così a limitare il trasporto delle polveri verso i pannelli fotovoltaici.

Il Titan Power su ruote nebulizza verso la zona dei trituratori, tra l’impianto di riciclo del legno e l’area da proteggere

Perché scegliere un cannone nebulizzatore con gittata e rotazione regolabili?

Per rispondere alle esigenze dell’impianto abbiamo proposto un Titan Power di Cannoni-Conrad, configurato per operare su un’area estesa e per adattare il trattamento alla disposizione dei macchinari.

Il cannone offre una gittata regolabile da 10 a 35 metri e una rotazione impostabile da 0° a 230°. Queste caratteristiche permettono di orientare il getto in funzione della posizione dei trituratori e della direzione verso cui tendono a disperdersi le polveri.

La regolazione della gittata consente di adattare la nebulizzazione alla distanza da coprire, mentre la rotazione permette di definire l’area di intervento senza dover riposizionare continuamente la macchina.

Un ulteriore vantaggio è rappresentato dall’allestimento su ruote. Poiché i trituratori possono essere spostati e disposti diversamente in base alle lavorazioni, anche il sistema di abbattimento deve poter seguire l’organizzazione dell’impianto. La mobilità del Titan Power permette di riposizionarlo con facilità quando cambia la configurazione operativa.

Un tecnico Cannoni Conrad regola il Titan Power accanto a un trituratore

Come verificare l'efficacia della soluzione prima dell'acquisto?

Prima di procedere con una fornitura definitiva, abbiamo proposto all’azienda un periodo di prova a noleggio di cinque giorni.

Questa modalità ha permesso di testare il Titan Power direttamente nelle condizioni reali di lavoro, valutando la compatibilità del sistema con le attività di triturazione e la sua capacità di contenere la dispersione delle polveri verso il parco fotovoltaico.

La prova sul campo è particolarmente utile quando il risultato dipende da variabili come la direzione del vento, la disposizione dei macchinari, la tipologia del materiale lavorato e l’organizzazione dei turni. Permette di verificare il posizionamento più efficace e di individuare le regolazioni più adatte alle condizioni operative effettive.

Il Titan Power durante la prova a noleggio, vicino al trituratore e alle bobine di legno da riciclare

Qual è stato il risultato dell'intervento?

Al termine dei cinque giorni di prova, il cliente ha confermato il macchinario.

Il caso dimostra come anche un’attività consolidata possa trovarsi a dover affrontare nuove esigenze a seguito di cambiamenti nel territorio circostante. In questo impianto, la presenza del parco fotovoltaico ha reso necessario intervenire su una criticità preesistente, individuando una soluzione compatibile con le caratteristiche delle lavorazioni e con la mobilità dei trituratori.

Con Titan Power, Cannoni-Conrad ha fornito una soluzione flessibile per il controllo delle polveri generate dal riciclo del legno, accompagnando l’azienda dalla valutazione tecnica iniziale alla verifica sul campo attraverso il noleggio di prova.

Il getto nebulizzato del Titan Power sul piazzale dell’impianto, con un tecnico ai comandi

Non sai quale modello serve?

Descrivi il cantiere: ti rispondiamo con la configurazione giusta e un preventivo.

Preventivo

Richiedi un preventivo

Usa questo form per richiedere informazioni su un cannone nebulizzatore o direttamente un preventivo per la polvere che devi abbattere in cantiere. Ci pensiamo noi a contattarti il prima possibile!

Chi è in cantiere chiama 0376 391294 331 8455835

Via Novellara 1 46100 Mantova, Italia

Apri in Google Maps

Lascia almeno un recapito: email o telefono.

Richiedi un preventivo

Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Lascia almeno un recapito: email o telefono.