Come gestire le polveri in un’area di bonifica vicina a un quartiere residenziale?
Le attività di bonifica ambientale comportano spesso scavi, movimentazione di terra e rimozione di materiali potenzialmente contaminati. Operazioni necessarie, che possono però generare polveri diffuse, soprattutto quando si lavora su superfici estese e in presenza di mezzi in movimento.
È il caso dell’area di bonifica di Santa Giulia, a Milano, dove le lavorazioni si svolgevano in prossimità di un grande quartiere residenziale. In un contesto simile, contenere la dispersione delle polveri è una priorità per limitare l’impatto delle attività sull’ambiente circostante e sulle abitazioni vicine.
La sfida non consiste soltanto nel nebulizzare acqua, ma nel farlo con continuità, indirizzando il getto verso le zone interessate dalle lavorazioni e adattandolo alle esigenze del cantiere.

Quale soluzione adottare quando le polveri rischiano di raggiungere le abitazioni?
Per questo intervento, l’impresa ha scelto due stazioni autonome HYDRA di Cannoni-Conrad, configurate per supportare le attività di bonifica e gli scavi.
Il principio di funzionamento è quello della nebulizzazione ad alta pressione: le microgocce d’acqua intercettano le particelle di polvere sospese nell’aria, favorendone l’abbattimento. Il getto può essere orientato verso le aree operative, così da intervenire in prossimità dei punti in cui le polveri vengono generate.
La possibilità di posizionare le macchine in funzione dell’organizzazione del cantiere consente di adattare il sistema alle diverse fasi di lavoro, con l’obiettivo di ridurre la dispersione delle polveri senza ostacolare le operazioni di scavo e movimentazione.

Come garantire la continuità del lavoro durante l’allestimento delle macchine?
La gestione della fornitura ha richiesto un’organizzazione specifica. In attesa che le due stazioni HYDRA venissero allestite secondo le richieste dell’impresa, abbiamo fornito al cantiere dei cannoni nebulizzatori a noleggio, consentendo di disporre fin da subito di un sistema per l’abbattimento delle polveri.
Una volta completato l’allestimento delle due HYDRA, le abbiamo trasportate direttamente nell’area di bonifica di Santa Giulia, provvedendo contestualmente al ritiro dei cannoni precedentemente forniti a noleggio.
Questa gestione coordinata ha permesso all’impresa di proseguire le attività di bonifica senza rallentamenti, garantendo la continuità operativa durante il passaggio dalla soluzione temporanea alle macchine configurate sulle proprie esigenze. Un servizio che ha integrato la fornitura tecnica con un’organizzazione logistica attenta alle necessità concrete del cantiere.
Perché scegliere una stazione autonoma per le bonifiche sul territorio?
L’impresa opera nelle attività di bonifica in diverse aree della Lombardia. Per chi deve affrontare cantieri differenti, poter disporre di attrezzature facilmente trasferibili e indipendenti dagli allacciamenti esterni rappresenta un vantaggio operativo concreto.
HYDRA integra su un’unica struttura il cannone nebulizzatore, il serbatoio dell’acqua e il gruppo elettrogeno. Nell’allestimento scelto per questo intervento, il generatore diesel assicura l’alimentazione elettrica necessaria al funzionamento della macchina, mentre il radiocomando permette agli operatori di gestire le principali funzioni a distanza.
L’autonomia energetica e la riserva idrica integrata consentono di lavorare anche in aree prive di collegamenti dedicati, semplificando il posizionamento delle stazioni e la loro movimentazione tra cantieri. Il radiocomando, inoltre, facilita la gestione delle macchine senza richiedere all’operatore di intervenire direttamente sui comandi a bordo a ogni regolazione.
Per un’impresa che opera su più siti, questa configurazione significa poter disporre di un sistema di nebulizzazione pronto a seguire le necessità delle diverse lavorazioni, riducendo la dipendenza dalle infrastrutture presenti in ciascuna area.

Come preparare gli operatori all’utilizzo di HYDRA?
La consegna delle macchine è stata accompagnata da una sessione di formazione dedicata agli operatori incaricati del loro utilizzo.
Abbiamo illustrato il funzionamento delle stazioni e le modalità di gestione dei principali comandi, con particolare attenzione all’impiego del radiocomando e all’organizzazione delle operazioni di nebulizzazione in cantiere.
La formazione è una fase importante della fornitura: conoscere le funzionalità della macchina permette agli addetti di utilizzarla in modo consapevole e di sfruttarne le possibilità in relazione alle condizioni operative.

Qual è il risultato di un sistema progettato sulle esigenze del cantiere?
L’intervento di Santa Giulia dimostra quanto la scelta del sistema di abbattimento delle polveri debba considerare non soltanto le caratteristiche della lavorazione, ma anche il contesto ambientale, la disponibilità di acqua ed energia e l’organizzazione dell’impresa.
Con due stazioni HYDRA allestite su richiesta, un passaggio organizzato dal noleggio alla fornitura definitiva e la formazione degli operatori, Cannoni-Conrad ha supportato l’impresa nella gestione delle polveri durante le attività di bonifica, in un’area particolarmente sensibile per la vicinanza alle abitazioni.
Una soluzione pensata per accompagnare il lavoro in cantiere, con autonomia operativa e flessibilità di impiego.



